• Chi Siamo
  • Servizi
    • Consulenza Riscossione – EX equitalia
    • Monitoraggio TARI
  • Contatti
  • Collabora con noi
  • Notizie
  •  
  • 0974 192 6621
  • info@trsconsulting.it
Richiedi Consulenza
  • Chi Siamo
  • Servizi
    • Consulenza Riscossione – EX equitalia
    • Monitoraggio TARI
  • Contatti
  • Collabora con noi
  • Notizie
  •  

  • Chi Siamo
  • Servizi
    • Consulenza Riscossione – EX equitalia
    • Monitoraggio TARI
  • Contatti
  • Collabora con noi
  • Notizie
  •  

Agenzia Entrate-Riscossione, Equitalia  ·  Notizie

Cartelle esattoriali: obbligo di conservazione per la Riscossione

By redazione  Pubblicato il Marzo 25, 2022

Per il Consiglio di Stato, Adunanza del 14/03/2022, il Concessionario della Riscossione ha l’obbligo di conservazione della copia delle cartelle esattoriali e non solo delle relate di notifica ad esse riferite. Tale onere non può essere sostituito dalla semplice presentazione al contribuente dell’estratto di ruolo.

 

FATTI IN CAUSA

Oggetto della controversia è l’incompleto riscontro fornito da Equitalia a una richiesta dell’appellante avente a oggetto diciotto cartelle di pagamento. Il concessionario della riscossione ha esibito la sola documentazione relativa alla notificazione, sul dichiarato presupposto che le cartelle fossero “estinte”, salvo che una, per la quale il medesimo ha rilasciato anche l’estratto di ruolo.

 

“NATURA GIURIDICA” DELLA CARTELLA ESATTORIALE

La cartella ha, invero, una funzione composita che si riflette inevitabilmente sulla sua natura giuridica:

a) da una parte è lo strumento che nel procedimento di esecuzione esattoriale serve a portare a conoscenza del contribuente, mediante notifica, l’esistenza del titolo esecutivo posto a base dell’esecuzione esattoriale e costituito dal ruolo. Ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, infatti, “la notificazione della cartella di pagamento vale anche come notificazione del ruolo”. Il contenuto minimo della cartella di pagamento è previsto dall’art. 6 del d.m. ed è costituito dagli elementi che “devono essere elencati nel ruolo…, ad eccezione della data di consegna del ruolo stesso al concessionario e del codice degli articoli di ruolo e dell’ambito”;

b) dall’altro la cartella di pagamento incorpora anche il contenuto del “precetto” (tipico dell’esecuzione civile), nel contesto documentale di un modello conforme a quello previsto in via regolamentare (cfr. il d.m., 3 settembre 1999, n. 321), nonché le ulteriori informazioni necessarie o comunque utili per il contribuente. In particolare, ai sensi dell’art. 25, comma 2, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, “la cartella di pagamento contiene l’intimazione ad adempiere l’obbligo risultante dal ruolo entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione, con l’avvertimento che, in mancanza, si procederà ad esecuzione forzata”, nonché “l’indicazione della data in cui il ruolo è stato reso esecutivo” (comma 2-bis dell’art. 25 cit.). Essa riporta inoltre le “avvertenze concernenti le modalità e i termini di impugnazione” (art. 6, comma 2, del d.m. 321/1999 cit.);

c) in alcuni peculiari e tassativi casi, inoltre, la cartella di pagamento può addirittura rivestire funzione impositiva in senso sostanziale, in tutto assimilabile ad un atto di accertamento (si pensi, a titolo di esempio, alla cartella di pagamento emessa nell’ambito della procedura di controllo automatizzato delle dichiarazioni reddituali, ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. 600/1973).

 

LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato , in risposta ai quesiti sottoposti dalla Sezione rimettente, formula i seguenti principi di diritto in tema di cartelle esattoriali:

1) il concessionario, ai sensi dell’art. 26, comma 5, del d.P.R. 602/1973, ha l’obbligo di conservare la copia della cartella di pagamento, anche quando esso si sia avvalso delle modalità semplificate di diretta notificazione della stessa a mezzo di raccomandata postale;

2) qualora il contribuente richieda la copia della cartella di pagamento, e questa non sia concretamente disponibile, il concessionario non si libera dell’obbligo di ostensione attraverso il rilascio del mero estratto di ruolo, ma deve rilasciare una attestazione che dia atto dell’inesistenza della cartella, avendo cura di spiegarne le ragioni.

RICHIEDA CONSULENZA SULL'ARGOMENTO TRATTATO IN QUESTO ARTICOLO

Condividi:

accesso atti cartelle esattorialicartelle esattorialiconsiglio di stato cartelle easattorialiconsulenza equitaliacopia cartelle esattoriali

Articoli correlati


riammissione rottamazione ter
Agenzia Entrate-Riscossione, Equitalia  ·  Notizie
Rottamazione ter: pubblicate le FAQ per la riammissione
Aprile 1, 2022
tassa di circolazione - trsconsulting
Agenzia Entrate-Riscossione, Equitalia  ·  Notizie
Prescrizione tassa di circolazione
Aprile 7, 2020
stralcio equitalia 1000 euro - trsconsulting
Agenzia Entrate-Riscossione, Equitalia  ·  Notizie
Stralcio cartelle Equitalia: annullate anche se di importo superiore a 1000 euro
Ottobre 29, 2020

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*


TRS Consulting

TRS Consulting nasce nel 2014, diventando punto di riferimento per le imprese in materia di tassazione TARI e tributi locali. In un quadro normativo tra i più complessi, con agevolazioni ad onere e carico dei contribuenti, lo studio ha aiutato decine di imprenditori all’ottenimento dei risparmi spettanti.

Note Legali

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contattaci

Via Mattine 83 – Agropoli (SA)
Telefono: 0974 192 6621
Email: info@trsconsulting.it
Web: https://trsconsulting.it

Copyright 2020 TRS Consulting - P.IVA 05917970658
In ottemperanza degli obblighi derivanti dalla normativa nazionale (D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196) e europea (Regolamento europeo per la protezion 679/2016, GDPR), il presente sito rispetta e tutela la riservatezza dei visitatori e degli utenti. AccettaInformativa Cookie