• Chi Siamo
  • Servizi
    • Consulenza Riscossione – EX equitalia
    • Monitoraggio TARI
  • Contatti
  • Collabora con noi
  • Notizie
  •  
  • 0974 192 6621
  • info@trsconsulting.it
Richiedi Consulenza
  • Chi Siamo
  • Servizi
    • Consulenza Riscossione – EX equitalia
    • Monitoraggio TARI
  • Contatti
  • Collabora con noi
  • Notizie
  •  

  • Chi Siamo
  • Servizi
    • Consulenza Riscossione – EX equitalia
    • Monitoraggio TARI
  • Contatti
  • Collabora con noi
  • Notizie
  •  

Agevolazioni PMI  ·  Notizie

Nuova Sabatini: ripartono le domande dal 2 Luglio

By redazione  Pubblicato il Luglio 7, 2021

Il Decreto Lavoro ha disposto, a partire dal 2 Luglio 2021, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi per la Nuova Sabatini, grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie, pari a 425 milioni di euro.

 

COS’E’ LA NUOVA SABATINI

La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività delle PMI.  La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing: macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

 

A CHI SI RIVOLGE

Possono beneficiare dell’agevolazione le  PMI che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà
  • hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’ apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento

 

COSA FINANZIA

  • I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali”  nonché a software e tecnologie digitali.  Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati.
  • Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
    • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
    • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

 

FINANZIAMENTO E FONDO DI GARANZIA

  • Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’ 80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:
    • di durata non superiore a 5 anni
    • di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro
    • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili
  • Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è un contributo il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’ investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
    • 2,75% per gli investimenti ordinari
    • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)
  •  I beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti c.d. “industria 4.0” possono beneficiare del contributo maggiorato del 30% previsto dalla legge 232 dell’11 dicembre 2016 (legge di bilancio 2017),  circa le caratteristiche tecniche e la riconducibilità dei beni per i quali si intende fruire del beneficio a quelli elencati negli allegati della Circolare Mise – Agenzia delle Entrate del 30 marzo 2017, n. 4/E

RICHIEDA CONSULENZA SULL'ARGOMENTO TRATTATO IN QUESTO ARTICOLO

Condividi:

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*


TRS Consulting

TRS Consulting nasce nel 2014, diventando punto di riferimento per le imprese in materia di tassazione TARI e tributi locali. In un quadro normativo tra i più complessi, con agevolazioni ad onere e carico dei contribuenti, lo studio ha aiutato decine di imprenditori all’ottenimento dei risparmi spettanti.

Note Legali

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contattaci

Via Mattine 83 – Agropoli (SA)
Telefono: 0974 192 6621
Email: info@trsconsulting.it
Web: https://trsconsulting.it

Copyright 2020 TRS Consulting - P.IVA 05917970658